Daphne e il costo della verità ad Umbria Libri 2018

Ad Umbria Libri 2018 sono stati affrontati temi molto delicati. Uno di questi è il sacrificio di una giornalista morta perché “parlava troppo”.

Carlo Bonini, autore del libro “L’isola assassina”, inchiesta su questo caso, ha spiegato con competenza e intensità quanto sia difficile in questo periodo svolgere la professione di giornalista.

Daphne Galizia, giornalista maltese, ha rinunciato alla sua libertà e alla sua vita per far venire a galla una questione molto scomoda riguardo la finanza di Malta.

È proprio Malta, capitale della cultura in Europa, che ha sacrificato una delle sue figlie per cercare di nascondere la verità su giri illegali di denaro proveniente dall’Azerbaigian.

Ma a fermare la coraggiosa giornalista ci è voluta la morte. Daphne infatti, nonostante venisse aggettivata con parole pesanti a causa del suo aspetto fisico un po’ formoso, non ha cessato le sue inchieste. Inoltre pochi mesi prima di ucciderla, lo stato aveva chiuso i suoi conti bancari, riducendo così l’autonomia di questa donna. Nessun ostacolo ha scoraggiato la sete di verità di Daphne. La sua storia, simile a quella di tanti altri giornalisti, ci ricorda tutti i giorni quanto sia in realtà precario la nostra libertà e quanto sia costantemente minacciata l’informazione.

Il dramma che ha colpito Malta e l’Europa intera deve servirci come esempio di coraggio e di capacità di svolgere con onestà e serietà la propria professione.

Anita Di Raimo Marrocchi e Simone Cuccuini

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