#UmbriaLibri2018 Lia Levi: “Questa sera è già domani”

“Avendo sei anni io non avevo un prima da ricordare, andavo in prima elementare e non capivo cosa stesse succedendo. Tu sei bambino e non riesci a mettere i pensieri e i fatti in ordine ma sei lì e capisci che c’è qualcosa che non va”.

Sono queste le parole con le quali Lia Levi ha descritto gli anni della persecuzione: è solo una bimba e non riesce ad afferrare a pieno la realtà dei fatti, celata dall’innocenza dell’infanzia; solamente più tardi, quando acquisisce una visione più matura, riesce a riempire poco a poco il vuoto che aveva circondato i suoi ricordi, prende  posto in lei anche un senso di colpa nei confronti dei suoi coetanei che, a differenza sua, non sono riusciti a fuggire, uno di questi è il ragazzo che diventerà suo marito. Così è nato il romanzo dal titolo “ Questa sera è già domani”, vincitore del premio Strega giovani, ispirato a tutte le vicende seguite alle leggi razziali narrate alla scrittrice Lia Levi dal marito.

Il suo non è solamente un romanzo, ma è un modo per ricordare, per rendere partecipi tutte le persone che fortunatamente non hanno vissuto quelle fasi terribili della storia recente. Con la volontà di mantenere vivida la memoria della storia nella sua cruda e crudele verità, Lia Levi scrive un libro con gli occhi di quella bambina che si è trovata a vivere in una realtà brutale, disumana.

Martina Corallini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *