#UmbriaLibri2018 Tra storia e memoria

Umbrialibri 2018 si apre con la scrittrice Lia Levi che ci accoglie sorridente, conservando ancora la vitalità di una ragazzina e una spiccata capacità di appassionare giovani e adulti, seduta al caffè letterario della bct insieme ad Andrea Giuli, che ha introdotto la presentazione di “Questa sera è già domani”.

Il romanzo, vincitore del Premio Strega giovani 2018, è ispirato alla storia del marito dell’autrice, nato a Genova da una famiglia ebrea, che ha vissuto l’infanzia durante il periodo delle leggi razziali.

Nel libro, la Levi racconta una storia che non cade nel banale nonostante il tema trattato sia ricorrente nella letteratura: riesce a catturare l’attenzione senza enfatizzare i fatti. Inoltre, la scrittrice si addentra in punta di piedi nella psicologia dei personaggi, quindi nella vergogna di essere discriminati, tratteggiando un rapporto madre-figlio complesso, a volte rancoroso, capace di creare delle insicurezze nel ragazzo.

L’autrice, durante la presentazione, ci spiega come i bambini durante quei momenti terribili “comprendevano per sprazzi emotivi”, sentivano dentro di loro che qualcosa stava cambiando anche se non riuscivano a capire cosa.

Quello che più colpisce è il rispetto della scrittrice nei confronti della sofferenza e del marito, perché entrare nella mente di una persona cara è sempre difficile, ma lei, con padronanza, è riuscita a dare al protagonista la sua vera essenza.

Possiamo dire che Lia Levi è riuscita nel suo intento: far camminare i personaggi nel quotidiano, e ci auguriamo che continui a farlo ancora per molto.

Sara Salomoni

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