La Camera di Commercio orienta

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Lunedì 21 Novembre la Camera di Commercio di Terni ha ospitato cento ragazzi del Liceo Scientifico “G.Galilei” di Terni e dell’ Istituto “Maitani” di Orvieto per il progetto “La Camera di Commercio orienta”. In una lezione di quattro ore, noi ragazzi abbiamo compreso come funziona il mondo delle imprese e la Camera di Commercio e infine abbiamo acquisito utili informazioni sull’origine e la falsificazione della moneta.

A proposito delle imprese, ci è stato spiegato come iscrivere un’azienda al Registro delle Imprese, uno sportello presente sia alla Camera di Commercio che online, dove si possono trovare tutte le imprese registrate a livello nazionale.

Grazie alla gentile partecipazione di due rappresentanti della Banca d’Italia si è parlato della moneta che ha una storia davvero interessante: nasce per agevolare gli scambi che prima venivano fatti tramite baratto. La moneta viene utilizzata come unità di conto, tutti i beni sono quindi valutati da una sola unità di misura, come mezzo di scambio e come riserva di valore; può essere infatti conservata nel tempo senza che il suo valore si deteriori. Originariamente tutte le monete venivano realizzate in oro, argento e bronzo; successivamente saranno realizzate da leghe di più metalli. Per quanto riguarda il valore della moneta, si deve specificare quello intrinseco e quello estrinseco. Il primo è il valore del metallo utilizzato per il conio e di conseguenza anche il costo di produzione; il secondo è invece il valore di scambio attribuito alla moneta.

Si è passati alla nascita della banconota dovuta alla scomodità del trasporto delle monete. La nascita delle “note di banco”, rilasciate in cambio dell’oro depositato dal detentore, segna anche la nascita delle attuali banche. Ancora oggi esiste un legame fra le banconote prodotte dalle banche e la riserva aurea nazionale. La quantità delle banconote prodotte viene stabilita in base alla quantità di oro presente nelle riserve; questa relazione è alla base del Sistema aureo o Gold standard, adottato dall’Europa, dalla Russia, dal Giappone, dall’India e dagli Stati Uniti. Si sa però che molti tentano di falsificare le banconote. In Italia la falsificazione della moneta è del 90%. La BCE (Banca Centrale Europea) ha adottato delle caratteristiche di sicurezza delle monete che garantiscono la veridicità delle monete che maneggiamo tutti i giorni: elementi in rilievo, filigrane, fili di sicurezza, inchiostro cangiante, sono tutte misure che rendono quasi del tutto impossibile la falsificazione delle banconote.

L’incontro si è concluso con un quadro dei finanziamenti dell’UE in vari progetti. Questi finanziamenti sono erogati per favorire lo sviluppo urbano e rurale, l’occupazione e l’inclusione sociale, il settore marittimo e la pesca, gli aiuti umanitari, la ricerca e l’innovazione. I fondi vengono gestiti secondo criteri che ne assicurano il giusto utilizzo e la trasparenza. Il 76% del bilancio dell’UE è gestito in collaborazione alle nazioni e alle regioni mediante cinque fondi: Fondo europeo di sviluppo regionali, Fondo sociale europeo, Fondo di coesione, Fondo europeo agricolo per lo sviluppo sociale e Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca. Il rimanente dei fondi sono erogati sotto forma di sovvenzioni ed appalti. L’Unione Europea mette inoltre a disposizione finanziamenti per le piccole imprese in via di sviluppo, per i ricercatori, per gli enti non governativi e per i giovani. In quest’ultima categoria troviamo fondi per l’istruzione e la formazione (tra cui il progetto Erasmus).

Una lezione certamente interessante che, ampliando le nostre conoscenze relative al mondo del lavoro e all’economia, ci permette di vivere in modo più consapevole nella società di oggi.

 

Anita Di Raimo

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