Beecom: la nuova risorsa per l’alternanza scuola-lavoro

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Un progetto frutto del Culture Hack di Terni

Durante il progetto Culture Hack, il primo hackathon delle scuole per la cultura svoltosi presso il CAOS a Terni nelle giornate del 19 e 20 dicembre 2015, ho avuto modo di lavorare, pensare, immaginare insieme ad altri sei ragazzi che avevano aderito a questo progetto.

Cosa è un hackathon? Un hackathon è un evento a cui partecipano gruppi di persone di differenti competenze divisi in gruppi, ognuno dei quali deve trovare una soluzione ad un problema posto dall’organizzazione nell’arco di tempo di circa due giorni, per poi esporla brevemente davanti ad una giuria.

Nel mio gruppo erano garantite competenze di vario ambito: artistico, informatico, scientifico e umanistico ed ogni studente si è rivelato necessario per gli altri.

Il problema che ci è stato assegnato è quello dell’alternanza scuola-lavoro ed in meno di due giorni io ed i miei compagni abbiamo ideato BeeCom (BeeCommunity), una piattaforma online che permette di connettere direttamente studente e mondo del lavoro.

Siamo studenti di varie scuole e ci siamo chiesti se davvero siamo consapevoli di cosa sia il mondo del lavoro che ci aspetta; ovviamente abbiamo risposto di no ed abbiamo riscontrato il problema nell’inefficienza della connessione tra studente ed azienda. Se le istituzioni scolastiche e le relative segreterie non sono in grado di gestire efficacemente ed abbinare velocemente uno studente ad una azienda, soddisfacendo le esigenze di entrambi, BeeCom è la soluzione a questo problema poiché permette di connettere lo studente e l’azienda in tempo reale, attraverso Internet.

Ma come funziona BeeCom? L’accesso alla piattaforma online può essere effettuato come studente o come azienda; lo studente mette a disposizione dell’azienda le proprie capacità e l’azienda mette a disposizione dello studente la possibilità di effettuare un tirocinio presso la sua sede. Tutto è regolato dalla presenza in BeeCom delle istituzioni scolastiche che certificano le competenze di ogni studente al quale, al momento dell’iscrizione, viene richiesta e poi verificata la scuola di appartenenza; questo garantisce la serietà ed l’efficienza di BeeCom. Il matching fra studente ed azienda funziona così: ogni studente ha la possibilità di aggiornare il suo diario di BeeCom postando nel suo profilo ogni esperienza formativa a cui ha partecipato, creando così una sorta di diario-curriculum che rispecchia le sue capacità, in modo tale che l’azienda che necessita di quelle capacità può offrire a quello studente un tirocinio presso la sua sede. Viceversa, ogni azienda ha a disposizione la propria pagina di presentazione in cui può postare eventi o annunci, cosicché lo studente interessato può richiedere di effettuare il tirocinio. Le istituzioni scolastiche hanno a disposizione una pagina che contiene i dati basilari di ogni studente e le relative certificazioni qualora fossero presenti, inoltre possono promuovere attività ed eventi in ambito. La comunicazione è garantita dalla presenza della chat e del video-colloquio e la ricerca da parte dell’utente è facilitata della presenza di una search bar contenente dei filtri di ricerca. Chiaramente ogni utente di BeeCom è funzionale all’altro e trae allo stesso tempo beneficio dagli altri: gli studenti infatti possono scegliere liberamente qualsiasi tipo di azienda e non solo quelle proposte generalmente dalla scuola, le aziende possono fruire delle competenze di giovani ragazzi ad esempio in campo informatico, grafico o linguistico pubblicizzandosi allo stesso tempo all’interno della piattaforma, le istituzioni scolastiche infine vengono agevolate nella fase di abbinamento studente-azienda.

Il problema successivo è quello dei ricavi. Come guadagnare dalla piattaforma BeeCom? La monetizzazione avviene attraverso l’offerta agli studenti di upgrade a pagamento del proprio curriculum con nuovi layout o test di personalità, oppure con corsi di formazione forniti da associazioni come Unimed, MLA o Trinity a prezzo scontato. Inoltre, dato che la fascia di età degli studenti si colloca fra i 16 ed i 19 anni, si può guadagnare da una pubblicità di aziende mirata a quel tipo di utente, come compagnie telefoniche o le stesse associazioni sopra citate. Grazie alla presenza dei feedback reciproci tra azienda e studente si creano inoltre classifiche di merito sulla base delle quali proporre borse di studio o rimborsi per le aziende da parte di enti statali o privati, banche o associazioni per l’istruzione come Erasmus+. Per finire, una grande innovazione di BeeCom consiste nel permettere a grandi aziende come Google o Amazon di accedere a pagamento ai dati di ogni studente dal momento dell’iscrizione, per poterlo monitorare fino a quando sarà pronto per essere assunto, così da offrire allo studente un’ulteriore opportunità.

I vantaggi competitivi di BeeCom consistono nel rivolgersi agli studenti come fossero lavoratori, offrire loro servizi specifici per la formazione e garantire loro un’ottima comunicazione in tempo reale con il datore di lavoro.

Il team necessario allo sviluppo di BeeCom si compone di un esperto di informatica, un graphic designer ed un esperto di marketing e comunicazione, ruoli che si avvicinano alle aspirazioni e competenze di ogni membro del nostro gruppo.

BeeCom non è solo un matching tra studenti ed aziende, ma costituisce una vera risorsa di opportunità e ricchezza, puntiamo infatti ad ampliare gli orizzonti della piattaforma sia in ambito territoriale che in ambito di utenza, garantendo agli studenti iscritti la possibilità di aggiornare il proprio curriculum anche dopo la maturità.

BeeCom è come un alveare: ogni ape è indispensabile per l’altra!

 

BeeCom è stato ideato da: Nicola Aprile (Liceo Tacito), Giulia Di Clemente(Liceo Artistico), Alessandro Iapino, Riccardo Manoni, Luca Moroni (ITIS), Claudia Mazzocchi (Liceo Galilei) e Matteo Pazienza (Liceo Donatelli).

 

Claudia Mazzocchi

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