Il cibo come cultura, sostentamento e salute

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Nei giorni 17 Febbraio, 8 e 14 marzo il prof. Mario Polia (docente dell’ Università Gregoriana di Roma) e il prof. Leonardo Paoluzzi (direttore scientifico dell’ Istituto Superiore di Ricerca in Medicina tradizionale e antropologica-ATMI) hanno tenuto un ciclo di conferenze presso il teatro del liceo “G.Galilei” sul ruolo fondamentale che ha assunto il cibo nell’evoluzione umana: questo ha infatti contribuito fin dal Paleolitico ad incrementare lo sviluppo sociale ed organizzativo dell’uomo.
Una fase molto importante è stata quella dell’avvento dell’agricoltura nel Neolitico che ha comportato cambiamenti fisiologici in quanto ha impoverito la dieta, più varia in un’economia di caccia e raccolta, determinando però una notevole espansione demografica. Con la Rivoluzione neolitica, inoltre, siamo arrivati a produrre cibi di ogni tipo, passando da un’alimentazione necessaria, di pura sussistenza, ad una basata anche sulla gratificazione e il piacere.
Questo sviluppo alimentare, unito a continue scoperte tecnologiche e a una specializzazione dovuta all’affermarsi del lavoro, ha condotto a uno straordinario progresso anche sul piano economico, etico e sociale che ha determinato la società odierna.

Federica Omiccioli e Chiara Martinazzoli

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