#FutureDecoded: un evento per vivere il futuro della tecnologia

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È il “Future Decoded” l’evento che si è tenuto il 12 novembre a Roma, precisamente presso l’ Auditorium Parco della Musica. L’iniziativa ha ospitato sviluppatori, professionisti dell’IT (Information Technology) e studenti provenienti da tutta Italia, per presentare che cosa riserva il futuro nel campo digitale e, in generale, nella tecnologia (da qui il titolo “Future Decoded”, cioè “Futuro Decodificato”).

Un evento completamente gratuito, che ha visto l’intervento di speaker internazionali, i quali hanno animato e coinvolto la platea presente con innovazioni, demo, incontri, sessioni tecniche, laboratori e una grande area espositiva nella quale sono stati mostrati e presentati i vantaggi dell’innovazione Microsoft e dei suoi partner.

Tutti i presenti hanno avuto l’opportunità e l’onore di conoscere i più importanti volti di casa Microsoft: da Satya Nadella (CEO, Microsoft Corporation) a Carlo Purassanta (General Manager, Microsoft Italia), passando per Fabio Santini (Director DX Division, Microsoft Italia), Roberto Andreoli (Director Technical Evangelism, Microsoft Italia), Giorgio Sardo (Senior Director DX Division, Microsoft Italia), Amir Netz (Technical Follow, Microsoft Corporation) e Erich Gamma (Distinguished Engineer, Microsoft Corporation).

Il primo a prendere la parola è stato Carlo Purassanta, il quale ha sottolineato che “l’innovazione è arte e disciplina: una nuova forma d’arte che vede la creazione di opportunità, vedendole con gli occhi di  qualcuno che tende ad anteporre questo concetto a quello della difficoltà “cross-fertilizzando” le idee.”. Inoltre ha precisato e definito quanto Microsoft sta facendo per annettere al digitale le giovani promesse provenienti dalla scuola: “finora con le iniziative di formazione al digitale da noi promosse, abbiamo toccato circa 250.000 ragazzi”; e ha poi rivolto alle PMI (Piccole e Medie Imprese) e alle start-up il messaggio che “devono avere sempre più appetito verso l’innovazione”.
Il manager ha inoltre presentato “GrowItUp”, un’iniziativa che permette la selezione di start-up promettenti, dimostrando come possono crescere e internazionalizzarsi – senza però spostarsi dall’Italia – in un ambiente sistemico e di ecosistema.

Terminato lo speach del General Manager di Microsoft Italia, ha parlato Satya Nadella, CEO di Microsoft, che ha ribadito i temi a lui più cari: il “mobile-first, cloud-first” (l’interfaccia che negli ultimi due anni gli ha permesso di disegnare una “Nuova Microsoft”) sottolineando i tre pilastri su cui si basa questo paradigma: reinventare la produttività (tenendo conto che non bisogna lavorare in isolamento, ma in team – poiché gli obiettivi e i successi vengono raggiunti quando le persone si uniscono in gruppo); costruire una piattaforma cloud intelligente (avvalendosi delle tecnologie globali, sviluppando  soluzioni che risolvano problemi locali per poi restituire alla collettività il frutto del proprio lavoro); avere la capacità di creare un nuovo personal computing (non a caso, infatti, ha parlato di “personal computing e personal computer”, sottolineando come le barriere di forma e interfaccia siano cadute). Ma la cosa forse più importante e di particolare rilevanza è stata una semplice frase pronunciata dal CEO a conclusione del suo discorso, che si è poi rivelata un invito (immediatamente raccolto dai presenti in sala): “Quello che si può fare è nelle mani degli sviluppatori”, dunque tutti gli appassionati alla programmazione possono realizzare le loro idee.

I preziosi interventi hanno fatto sì che tutti gli spettatori siano usciti con entusiasmo e passione per l’innovazione e la tecnologia.

Ed è proprio durante i loro interventi che sono state annunciate delle novità come Microsoft Hololens (il primo computer olografico che permette a tutti di traslare le loro idee nella vita quotidiana) e Continuum (una modalità che offre la possibilità di trasformare lo smartphone in un vero e proprio PC, grazie alla possibilità di collegare al dispositivo tastiera, mouse e monitor esterni).

Che dire, è stato sicuramente un grande evento dedicato a chi crede nella forza della tecnologia per raggiungere entusiasmanti successi e cambiare il mondo in cui viviamo.

Future Decoded è stata sicuramente un’opportunità unica per vivere il futuro, oggi. In modo straordinario.

 

Luca Padalino

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